Il Presidente del Veneto, Luca Zaia, critica l’intenzione del governo di cancellare il reato di immigrazione clandestina.
“Ma vi pare normale che mentre il popolo italiano chiede sicurezza,
certezza delle pene, identificazioni certe degli stranieri sul
territorio, non vuole più vedere fantasmi senza identità che girano nei
territori (11 mila soltanto in Veneto) – si chiede Zaia – il governo
abolisca uno dei pochi capisaldi posti dalla legislazione a garanzia e
tutela delle comunità? Piuttosto che potenziare gli strumenti
legislativi e concessi dal diritto, li si abolisce”.
“Chi voleva la dimostrazione dello scollamento fra popolo e politica,
tra buon senso e azione di governo, ne ha ora la prova – conclude Zaia.
Come nel Titanic l’orchestrina continuava a suonare mentre il
transatlantico affondava, il Palazzo continua nei suoi riti
incomprensibili mentre il popolo continua ad aver paura e sempre meno
fiducia nelle istituzioni. Che segnale diamo al terrorismo e a chi viene
qui soltanto per delinquere? Il segnale di uno Stato imbelle”.
Da Altovicentinonline
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