mercoledì 29 luglio 2015

Renzi gioca a calcetto e trova un tetto ai clandestini, in Riviera ancora sfollati


“Ai soloni che pontificano sui media senza cognizione di causa, dico solo una cosa: il problema, quanto ai fondi da Roma per il tornado in Veneto, nasce dall’incapacità del Governo che non manda in Riviera del Brenta le risorse necessarie, ed anzi, taglia costantemente milioni di euro a una regione virtuosa come la nostra. Il problema sono anche i galli nostrani, che si azzuffano nel pollaio tra loro invece di far fronte comune per reperire fondi, attaccando l’unico che sta facendo qualcosa per i cittadini  ancora sfollati, cioè il presidente Zaia. Trovo tutto questo vergognoso e ipocrita”.
Così il capogruppo leghista in Regione, Nicola Finco, in merito agli attacchi al Governatore arrivati da più parti negli ultimi giorni. “L’apoteosi è la Moretti, che pur di non ammettere la latitanza del suo Premier in merito alla destinazione di 90 milioni alle vittime del tornado, difende addirittura lo stanziamento di 500 milioni da Roma alla Sicilia sprecona, giustificandolo come ‘una partita di giro’. Ecco, allora se proprio vuol rendersi utile, Moretti vada da Renzi e porti a casa i soldi necessari a chi ha perso tutto”.
“A proposito – prosegue Finco – dove sta Renzi? Non aveva promesso di venire in Riviera a vedere e valutare i danni? Son passate tre settimane esatte, e lo abbiamo visto solo sui giornali fotografato mentre gioca a calcio balilla con Orfini. Forse si vergogna di aver dato al veneto solo 2 milioni dei 100 necessari. Forse è impegnato a trovare collocazione in Veneto a centinaia di clandestini, che son la sua assoluta priorità, mentre gli sfollati del tornado ancora non hanno una casa e per mesi non l’avranno. E in tutto questo la Moretti ancora pontifica, difendendo l’amico Crocetta e il mezzo miliardo che Roma gli ha appena devoluto per sanare il Bilancio siculo in rosso, lasciando il nostro Veneto all’asciutto”.
Nota del Gruppo Lega Nord Consiglio regionale del Veneto

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