mercoledì 2 settembre 2015

Alto Vicentino. Scoperti 40 cani in un campo nomadi. Prigionieri in gabbie per conigli senza acqua nè cibo

Quello che le guardie zoofile hanno trovato avrebbe scioccato il più duro degli uomini. Scene raccapriccianti con quelle povere bestie sofferenti, che ora cercano famiglia. Decine di cani, tra cui cuccioli ancora da svezzare, ammassati come sardine in scatola. La terribile scoperta all’interno di un campo nomadi dell’Alto Vicentino, dove circa 40 cani vivevano in condizioni indescrivibili. Le foto, un pò forti per chi ama gli animali e ne verrà colpito, danno il senso di quanto scoperto dalle guardie e dai volontari dell’Enpa che domenica, hanno liberato 32 povere bestie, di ogni taglia, e le hanno ricoverate al canile municipale di Marano.

La missione degli infaticabili animalisti sarà adesso quella di curare i cani e farli adottare affinchè possano avere una vita con l’affetto e l’amore che meritano.
I fatti. La scoperta è nata da una segnalazione ricevuta da una responsabile della sezione Enpa Thiene Schio che, valutata l’emergenza della situazione, ha immediatamente allertato le guardie zoofile.
Le guardie, dopo indagini nel territorio nelle vicinanze del campo nomadi e dopo aver parlato con alcuni residenti, si sono recate nell’accampamento, dove erano parcheggiate due roulotte. ‘Quello che hanno trovato è stato a dir poco sconvolgente – spiega la presidente Enpa Fabiola Bertoldo –  Una quarantina di cani detenuti in gabbie per conigli, in condizioni igenico-sanitarie precarie, senza acqua e cibo, in spazi ristrettissimi ammassati uno sull’altro o legati con corte catene ad alberi circostanti.
Quello che ha colpito di più  è stata la situazione di quattro cani che erano immobilizzati in un unico groviglio di catene e stavano rischiando il soffocamento’.
‘Le guardie zoofile hanno immediatamente richiesto la collaborazione del servizio veterinario e 32 cani sono stati trasportati al canile sanitario.
Sono tutti cani di piccola taglia, cuccioli o giovani adulti, anche cagnoline in allattamento – conclude Fabiola Bertoldo –  Ora questi 32 cani cercano famiglia con urgenza, il canile è pieno e un numero così elevato è di difficile gestione.
I volontari di Enpa Thiene-Schio si stanno occupando di trovare famiglie adottanti, il lavoro sarà molto impegnativo’.
L’appello per l’adozione
‘Chi fosse interessato ad avere in casa uno di questi cani, che fanno bisogno di una famiglia pronta a volere loro bene, contatti Enpa Thiene-Schio 3491535722-3472796801 (al pomeriggio) oppure invii una mail all’indirizzo adozionienpathiene@libeo.it con i propri dati per essere contattato.

da Altovicentinonline




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