lunedì 31 marzo 2014

Lega Nord, Salvini lancia i referendum per abrogare legge Merlin e riforma Fornero

Obiettivo tre milioni di firme "entro giugno" a sostegno di cinque referendum che, per la Lega Nord, rappresentano un "vero programma di governo" alternativo a quello di Matteo Renzi. La raccolta firme partirà venerdì pomeriggio con un evento in centro a Milano, cui seguirà l'organizzazione di circa mille gazebo tra sabato e domenica in tutto il Nord (i cittadini che lo vorranno, poi, potranno firmare nei municipi a partire da lunedì. Per informazioni più precise basta un clic su vieniafirmare.org). I referendum prevedono l'abolizione della legge Merlin, della riforma Fornero sulle pensioni, della legge Mancino sui reati di opinione e delle norme che consentono agli immigrati di partecipare ai concorsi pubblici. "Dobbiamo avere tre milioni di firme da portare a Roma oppure abbiamo fallito", ha affermato il segretario Matteo Salvini. "E' uno strumento di lotta che mettiamo a disposizione di tutti gli italiani, soprattutto ai non leghisti - ha continuato - non è una battaglia leghista ma di libertà".
Il sondaggio Swg - L'obiettivo del referendum abrogativo totale sulla legge Merlin, ha continuato il segretario federale della Lega Nord, è "riaprire le case chiuse e togliere dal racket e dalle strade". "In Parlamento c'è una proposta del Pd che non condividiamo che prevede che la prostituzione possa essere esercitata nei condomini e nei singoli appartamenti", ha chiarito Salvini, "noi vogliamo che si ritorni al sistema moderno, pulito e trasparente delle case chiuse", ha concluso. Nella conferenza stampa, il leader del Carroccio ha illustrato l'esito di un sondaggio commissionato a Swg in cui l'abolizione della Merlin incontra il favore del 71% degli intervistati (60% per la cancellazione della Fornero, 44% contro le Prefetture, 42% contro la partecipazione degli immigrati ai concorsi pubblici, solo 34% a favore della cancellazione della legge Mancino). Non sono mancati affondi contro Renzi: "Gli lanciamo una sfida per vedere se passa dalle parole ai fatti, questi cinque quesiti sono un programma alternativo di governo che proponiamo a tutti gli italiani. Tassando la prostituzione, per esempio, si potrebbero ricavare 3-4 miliardi di euro che consentirebbero di diminuire l’Iva. Il premier invece sta fingendo di tagliare le Province ma la sua riforma costerà di più ai cittadini".
da Libero Quotidiano

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