martedì 21 gennaio 2014

Clandestino è reato: diluvio di firme per la campagna di Radio Padania

Il direttore Morelli: appoggiano l'iniziativa anche elettori del Pd e grillini. 
Sta riscuotendo un notevole successo, anche al di là dell’elettorato del Carroccio, l’iniziativa di Radio Padania Libera contro l’abolizione del reato di clandestinità. «In questi giorni la mobilitazione è stata massiccia - spiega Alessandro Morelli, direttore della Radio e  promotore dell’iniziativa - con i presidi davanti alle carceri e le proteste nelle sedi istituzionali. Ma è proprio da questa “raccolta di firme” telematica che che ci vengono le soddisfazioni più grandi. I messaggi che arrivano a Radio Padania spesso non sono soltanto militanti o simpatizzanti del Movimento, ma anche di chi si dichiara appartenente ad altri schieramenti politici, compresi Grillini e Partito Democratico». 
All’indirizzo di posta elettronica clandestino.reato@radiopadania.net, si invitano gli ascoltatori, leghisti e no, ad aderire alla campagna. E difatti l’inizio è stato più che incoraggiante, come dimostrano le già numerosissime firme di cui qui sotto pubblichiamo la prima tranche.

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