domenica 28 settembre 2014

Boldrini: per ogni occidentale decapitato migliaia di vittime musulmane


Crocifissioni, decapitazioni, persecuzioni. La pulizia etnica dei cristiani c'è ed è terrificante ma pare sempre secondaria rispetto alle sofferenze degli islamici...
Crocifissioni, decapitazioni, persecuzioni. La pulizia etnica dei cristiani c'è ma pare sempre secondaria rispetto alle sofferenze dei musulmani. Così almeno la pensa Laura Boldrini. «Per ogni occidentale decapitato - spiega la presidente della Camera durante un incontro con la stampa estera - ci sono migliaia di vittime musulmane: la comunità musulmana è quella che soffre di più, lì ci sono le prime vittime». Seguono le solite parole d'ordine politically correct. «L'Isis - afferma la terza carica dello Stato - non è l'Islam ma è una devianza, ha uno scopo politico, il califfato, che è una vecchia idea politica. L'Isis quindi è una devianza religiosa che usa l'Islam a scopi politici». Da qui il «no ad una guerra di civiltà o di religione».
Inutile poi domandarsi se l'immigrazione di massa che sta riguardando l'Italia possa elevare il rischio terrorismo. «Non c'è alcun nesso - protesta infatti la Boldrini - tra terrorismo ed immigrazione. Il terrorista ha l'unico obiettivo di salvare la propria vita fino al momento in cui compie l'attentato. Se sale a bordo di una carretta del mare la sua vita la mette a rischio. E non gli mancano i mezzi per prendere un comodo aereo. E' giusto che ci siano controlli ed identificazioni e che la guardia venga tenuta alta, ma chi intende compiere un attentato mi sa che lo abbiamo già nelle nostre città». E su come uno straniero che via già nelle nostre città si possa trasformare in uno spietato jihadista la Boldrini, ovviamente, ha idee molto chiare: colpa della mancata integrazione. «Laddove questi giovani non hanno trovato modo di sentirsi parte di un disegno condiviso - afferma la presidente della Camera - si sono sentiti ai margini, la loro rabbia è aumentata all'inverosimile e il primo che gli ha dato la possibilità di sentirsi utili per qualcosa di folle, ha avuto ottimi riscontri».

Nessun commento:

Posta un commento