giovedì 10 ottobre 2013

La commissione Giustizia cancella la clandestinità. Lega: "Vergogna, in Aula sarà una battaglia"



Passa un emendamento di due grillini che elimina il reato di immigrazione irregolare. Bitonci: «Irresponsabili» 
Se settimana prossima il Parlamento non modificherà il testo uscito ieri dalla commissione Giustizia del Senato, in Italia non esisterà più il reato di immigrazione clandestina. 
Con un blitz durante la discussione di un provvedimento sulla messa alla prova dei detenuti la commissione di Palazzo Madama ha infatti dato il via libera, con l’ok del governo e i voti di Pdl e Pd, all’emendamento firmato dai senatori del Movimento Cinque stelle Andrea Buccarella e Maurizio Cioffi che elimina il reato di immigrazione clandestina. 
Secondo il capogruppo in Senato della Lega Massimo Bitonci, «la modifica passata in commissione è nata dall’emotività per la tragedia di Lampedusa. Ma è un emendamento irresponsabile. È un messaggio che lanciato in questo momento di estrema destabilizzazione dell’Africa settentrionale può dare un’ulteriore spinta ai flussi migratori verso il Paese». 
Alla Lega ora non resta che dare battaglia quando il testo arriverà in Aula: «Ci batteremo per reintrodurre il reato di immigrazione clandestina. - dice ancora Bitonci - Il ministro Alfano e tutto il Pdl siano coerenti con quanto hanno fatto e detto fino ad oggi e pongano rimedio a questo grave errore anche perché l’introduzione del reato di clandestinità era stato approvato, anche con i loro voti, nella scorsa legislatura con il pacchetto sicurezza del ministro Maroni».

 

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